Immagine testata Gianni Massanzana

Blog

La responsabilità dello psichiatra per il suicidio del paziente in cura.

Negli ultimi giorni, riviste giuridiche specializzate, pubblicano due casi di estremo rilievo riguardanti l’ipotetica responsabilità penale dello psichiatra per il suicidio del paziente in cura da questi.
Tali casi, fortunatamente, non sono così frequenti; tuttavia, una ricerca giurisprudenziale della quale vi renderò poi conto, dimostra che la materia è passata ormai più di una volta, e con soluzioni spesso divergenti, nelle aule dei Tribunali italiani.
LE NORME RICHIAMATE

Risarcimento del danno per un TSO giudicato illegittimo

Il Tribunale di Venezia, con sentenza del 19.12.2005, ha accolto la richiesta di risarcimento da parte di un cittadino che aveva subito un trattamento sanitario obbligatorio senza che ne esistessero i presupposti di legge.
La sentenza è facilmente rinvenibile su internet e qui non è di interesse commentarla.

Responsabilità dello psichiatra per reato commesso dal paziente

Recenti pronunciamenti giurisprudenziali (anche della Corte di Cassazione) hanno stabilito la responsabilità penale dello psichiatra per il reato commesso da un suo paziente.
Ciò sulla base del principio previsto dal nostro Codice Penale del "non impedire equivale a cagionare" e sul presupposto che lo psichiatra assuma una posizione di garanzia nei confronti del paziente infermo di mente (sul modello della responsabilità della baby sitter sul bambino, per anni caso di scuola).

Pagine

 
© Studio Legale Avv.to Gianni Massanzana - P.IVA 01234560939 - Amministrazione