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50mila pazienti psichiatrici morti per cause evitabili, per mancata prevenzione e inefficienza dei servizi di salute mentale

Io riporto i risultati dello studio, francamente mi sembrano eccessivi e mi astengo da ogni valutazione per non aver conoscenza diretta dei singoli casi; ad ogni buon conto pubblico i risultati di questa indagine della quale risponderanno gli autori, se sarà necessario. Sulla base di uno studio del centro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per la Psichiatria dell'Università di Verona, il numero di decessi osservati per cause considerate evitabili da parte della Comunità Europea è stato quattro volte superiore all'atteso, su un periodo di osservazione di 20 anni.

la prevenzione in psichiatria

Uno dei compiti dei servizi di salute mentale è la prevenzione. La prevenzione delle malattie psichiatriche si suddivide in primaria, secondaria e terziaria.

Proposto un appello per il diritto alla libertà di cura

Appello per il diritto alla libertà di cura
Rispettiamo l'Articolo 32 della Costituzione

Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull'onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a votare una legge sul testamento biologico.

Vogliono depenalizzare la malpractice.

DEPENALIZZAZIONE DELLA MALPRACTICE - Al «varo» della legge (Turco) ha partecipato il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, segno del favore da parte del Governo. Fazio ritiene che un altro tassello per riorganizzare in modo moderno ed efficiente il sistema sanità pubblica sarà la depenalizzazione dei reati di mal practice del medico. Per una parte dei reati sarà prevista l’automatica competenza del tribunale civile.

Ci sono delle non persone?

"Firenze, 31 ott. (Adnkronos) - "I feti, i neonati, gli infanti, i ritardati mentali gravi e coloro che sono in uno stato vegetativo permanente, cioè senza speranza, costituiscono esempi di non persone umane. Tali entità fanno parte della specie umana, ma non sono persone". L'affermazione arriva da Gianfranco Vazzoler pediatra e componente della Consulta di bioetica di Pordenone che lo ha scritto nero su bianco nella sua relazione al convegno su 'Le sfide della neonatologia alla bioetica e alla società: le buone ragioni della Carta di Firenze' all''ospedale Meyer.

Cassazione: paziente può rifiutare le cure ma occorre il 'dissenso informato'

Al paziente va riconosciuto ''un vero e proprio diritto di non curarsi, anche se tale condotta lo esponga al rischio stesso della vita'' ma il dissenso deve essere inequivoco e informato. E' quanto scrive la Corte di Cassazione mettendo nero su bianco che ''nell'ipotesi di pericolo grave e immediato per la vita del paziente, il dissenso del medesimo debba essere oggetto di manifestazione espressa, inequivoca, attuale, informata''.

la malpractice in psicoterapia......alcuni esempi teorici

Escludendo i casi che rientrano in una condizione di truffa o dolo, che non possono essere considerati come l'espressione di minoranze degne di rispetto e per i quali il ricorso ai tribunali è legittimo, ci soffermeremo su quei casi ove può sorgere il problema di una “malpractice". Ma come è possibile stabilire se vi è stata veramente una cattiva condotta in psicoterapia?

visto che è un tema all'ordine del giorno.........omicidio del consenziente per soggetto affetto da patologia psichica

Non sussistono i presupposti della fattispecie di cui all'art. 579 c.p. nel caso in cui la particolare patologia psichica da cui è affetto il soggetto passivo sia tale da incidere sulla piena e consapevole formazione del consenso alla propria eliminazione fisica.

paziente psichiatrico uccide il vicino di camera; due infermieri condannati per omicidio colposo

Sussiste il reato di omicidio colposo in capo agli infermieri di un ospedale per non avere prestato, nella loro qualità, idonea vigilanza durante le ore notturne sui pazienti ricoverati ed in particolare sull’autore dell’aggressione mortale in danno del vicino di camera.

Paziente si lancia dalla finestra di un ospedale, sanitari condannati per omesso controllo

ROMA -Corte d’Appello, Sezione prima civile - In ordine alla imprevedibilità di un atto autolesionistico, non può non tenersi conto, che nel caso di specie era pacificamente noto al personale di servizio trattarsi di persona da ricoverare presso il centro di igiene mentale, dunque di malato di mente, che era stato infatti collocato, in barella, dinanzi alla porta dello psichiatra, in attesa di essere visitato; allora, anche se si trattava di soggetto apparentemente calmo e tranquillo, prudenza avrebbe voluto che lo si tenesse sotto maggiore controllo, essendo in ogni caso una persona distu

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